Dichiarazione dei redditi da affitto di immobili in Spagna
Quando un non residente possiede immobili in Spagna e li concede in affitto, sorgono per questa persona degli obblighi fiscali. Il reddito o la perdita derivante da tale affitto deve essere dichiarato in Spagna e, una volta esaminata la convenzione contro la doppia imposizione tra il Paese di residenza e la Spagna, si stabilirà la possibilità di detrarre questa imposta nella dichiarazione dei redditi presentata nel Paese di residenza.
A seconda che la residenza si trovi in un Paese dell'Unione Europea o in un Paese terzo, sarà possibile dedurre determinate spese oppure no, e si applicherà un'aliquota d'imposta diversa.
Possiamo aiutarLa a predisporre la Sua dichiarazione dei redditi per non residenti (Modelo 210, la dichiarazione IRNR – Impuesto sobre la Renta de No Residentes) per dichiarare gli affitti dei Suoi immobili nei tempi e nei modi previsti, e consigliarLa sulla possibile detrazione nel Suo Paese d'origine delle imposte pagate in Spagna.
Domande frequenti
Nell'ultimo trimestre ho pagato più tasse sui redditi da affitto: può dipendere dalla Brexit? Sono cambiate l'aliquota e le spese deducibili?
Sì. Dopo la Brexit i residenti nel Regno Unito pagano il 24% sui canoni lordi in Spagna senza dedurre spese, anziché il 19% con spese deducibili previsto per i residenti UE.
Ultimo aggiornamento: 18/10/2026
Se in un trimestre non ci sono stati affitti ma ho ricevuto un pagamento per una prenotazione di periodi futuri, devo presentare una dichiarazione?
Sì. Per i non residenti senza stabile organizzazione il reddito si dichiara per ogni maturazione: se nel trimestre è stato incassato ed è esigibile un acconto per una prenotazione futura, va dichiarato con il Modelo 210 in quel trimestre, anche se l'immobile non è stato affittato.
Ultimo aggiornamento: 14/03/2022
