Come può un non residente ottenere il certificato digitale in Spagna per le pratiche con il fisco?
Revisionato da Axel Castillo · Ultimo aggiornamento:
Il certificato digitale (certificado digital) è il modo più comodo per interagire con l'Agenzia delle Entrate spagnola (Agencia Tributaria), la Previdenza sociale, il Catasto o i comuni senza spostarsi. Molti proprietari stranieri di un immobile a Ibiza o nel resto della Spagna ne hanno bisogno per consultare i propri dati fiscali, controllare le notifiche o presentare e pagare le imposte da non residente.
Requisito preliminare: avere il NIE
Il certificato di persona fisica rilasciato dalla Fábrica Nacional de Moneda y Timbre (FNMT, la Zecca di Stato spagnola) è collegato a un codice fiscale spagnolo. Per questo un non residente deve avere già il NIE (numero di identificazione per stranieri) prima di richiederlo. Se non lo ha ancora, il primo passo è ottenere il NIE.
Passaggi per ottenerlo
- Richiesta online: si compila il modulo sul sito della FNMT con NIE, cognome e indirizzo e-mail. Si riceve un codice di richiesta.
- Identificazione: con quel codice bisogna recarsi di persona in un ufficio di registrazione. In Spagna sono validi, tra gli altri, gli uffici dell'Agencia Tributaria e della Previdenza sociale (di solito su appuntamento). Dall'estero ci si può rivolgere a un consolato spagnolo che funga da ufficio di registrazione.
- Download: una volta verificata l'identità, si scarica il certificato dallo stesso computer e browser usati per la richiesta. È consigliabile farne una copia di sicurezza protetta da password.
Documenti normalmente richiesti a uno straniero
Per comprovare l'identità, la FNMT accetta documenti in cui compaia il NIE, come la carta d'identità per stranieri (TIE) o il certificato di registrazione di cittadino dell'Unione europea. In mancanza, di solito si accetta il passaporto o la carta d'identità del paese d'origine insieme al documento ufficiale di assegnazione del NIE. Prima dell'appuntamento conviene verificare l'elenco aggiornato dei documenti ammessi.
A cosa serve a un non residente
- Presentare dichiarazioni come il modelo 210 (dichiarazione dell'imposta sul reddito dei non residenti).
- Consultare e ricevere le notifiche elettroniche del fisco spagnolo.
- Accedere ai propri dati catastali e fiscali.
- Rilasciare deleghe o svolgere pratiche presso altre amministrazioni.
Alternative se non può spostarsi
Esistono altri sistemi di identificazione elettronica (come Cl@ve) e alcuni prestatori offrono la videoidentificazione, la cui disponibilità dipende però dal documento d'identità posseduto. Inoltre, il non residente può affidare le sue pratiche a uno studio di consulenza che agisca come rappresentante o «colaborador social», senza dover usare il proprio certificato.
Se deve prendere appuntamento in un consolato, tenga presente che i tempi possono essere lunghi: conviene avviare la procedura con anticipo rispetto alla data in cui deve presentare una dichiarazione.
Servizio correlato: Certificato digitale
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